Il Vice Ministro alle infrastrutture e trasporti ,Edoardo Rixi, con il commissario Vittorio Torbianelli e l’assessore regionale Pierpaolo Roberti, ha incontrato a Trieste, il 20 febbraio scorso, Levente Magyar, Viceministro ungherese Affari esteri e commercio, per fare il punto sul progetto di Adria Port, il terminal che l’Ungheria sta realizzando con un investimento di 200 milioni nella zona di Aquilinia. Attualmente mancano le autorizzazioni ambientali che, ha spiegato Rixi, arriveranno la prossima settimana. Magyar nel suo intervento ha ricordato che il progetto è partito nel 2018 e attualmente c’è stupore perché non è ancora operativo, ma la specificità italiana sulla burocrazia ha tempi molto lunghi. «Oggi – ha proseguito il sottosegretario ungherese – siamo qui per far partire i lavori con lo scalo, che sarà operativo nel 2028. Per noi, Trieste, è un punto di riferimento importante e per questo abbiano voluto mantenere la progettualità».